«Piena di grazia». Alle origini della Chiesa

di: Francesco Crispino

Full of Grace

ACEC - Associazione cattolica esercenti cinem

Scheda film ACEC

Palestina, 43 D.C: a dieci anni di distanza dalla crocifissione e resurrezione di Cristo, Pietro è indeciso su quale direzione prendere e in che modo iniziare il compito che gli ha affidato il Signore nella diffusione della Buona Novella. In preda ai dubbi dettati dalle eterogenee interpretazioni date alla vita di Cristo, si reca così da Maria di Nazareth per cercare conforto. A contatto con la sua Grazia ritrova la fiducia necessaria a intraprendere l’importante compito che gli è stato assegnato.

Se è vero che la storia del cinema è piena di titoli dedicati alla figura di Cristo e anche a quelle di chi ne ha incrociato il sacro percorso, è altrettanto vero che nessuno si era fin qui mai interessato a rappresentare il periodo immediatamente successivo alla sua dipartita terrena, quello che traccia la linea di continuità tra la Sua esemplare esistenza e la diffusione del suo insegnamento. Un momento fondamentale della storia dell’umanità poiché segna la nascita della Chiesa e che il regista statunitense Andrew Hyatt sceglie di condensare nel lungo quanto intenso ultimo incontro tra Pietro e Maria, ovvero tra il primo dei suoi apostoli e la Vergine Madre.

A dispetto della sua provenienza hollywoodiana, Full of Grace è un film intimo e privo di ogni spettacolarità, realizzato con un gruppo esiguo d’interpreti ben selezionati e in pochi ma suggestivi ambienti connotati da una fotografia chiaroscurale. Un film dalla regia essenziale a cui va il merito di affrontare con sensibilità un tema complesso come la fede. Come ricorda Maria al dubbioso e incerto Pietro infatti «la fede non è spiegare le cose, ma viverle», riportandolo in tal modo al senso originario dell’insegnamento del Figlio e restituendogli con la semplicità della propria grazia la fiducia momentaneamente smarrita. Al di là della sua connotazione cristiana, Full of Grace è infatti un film che ci ricorda come ogni interpretazione della realtà produca in sostanza un allontanamento dalla Verità, e che essa dimora nel cuore e non nella testa.

  • Regia: Andrew Hyatt
  • Con Noam Kenkins (Pietro), Bahia Haifi (Maria), Kelsey Asbille (Zara)
  • USA 2016
  • Durata 85′
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