Itinerario per catecumeni adulti

di:

catechesi

Ormai da molti anni si è imposta anche alla Chiesa italiana la necessità di approntare e affinare percorsi di catecumenato per gli adulti che chiedono i sacramenti del battesimo e della cresima. Anche persone che hanno abbandonato da tempo la pratica della vita cristiana chiedono di riprendere il cammino interrotto e di approfondire la propria vita di fede.

Walter Ruspi – responsabile del Servizio per il catecumenato della diocesi di Novara, docente in varie Facoltà pontificie e centri accademici, nonché membro di importanti centri di catechesi a livello europeo – ha approntato un testo che può essere di grande aiuto per i responsabili del cammino catecumenale e per tutti gli operatori pastorali.

Le tappe

L’itinerario di catecumenato prevede un primo tempo di prima evangelizzazione o pre-catecumenato, improntato all’accoglienza delle persone, al discernimento circa la domanda, all’aiuto a maturare la scelta di entrare nel catecumenato.

Il tempo del catecumenato è un lavoro educativo alla fede mediante quattro grandi pilastri costitutivi del percorso: una catechesi kerigmatica, incentrata cioè sul mistero pasquale; l’incoraggiamento a vivere con uno stile cristiano; l’avvio progressivo a una vita di preghiera; il coinvolgimento graduale dei catecumeni nella vita della comunità ecclesiale, che deve offrire testimonianza e attenzione al loro cammino di fede.

Dopo la prima tappa costituita dall’entrata nel catecumenato, la seconda tappa è quella della purificazione e l’illuminazione, che prevede la celebrazione degli scrutini, la consegna del Simbolo della fede e del Padre nostro.

La terza tappa comprende la celebrazione dei sacramenti dell’iniziazione cristiana nella notte della Veglia Pasquale.

Il percorso è completato dal tempo della mistagogia, nel quale la fede dei neofiti viene approfondita, accompagnata e incoraggiata dall’intera comunità.

Il percorso

Ruspi ha ipotizzato un percorso catechistico in due anni, approntando una quarantina di schede di lavoro.

Per il primo anno di catecumenato si prende in considerazione l’uomo con le sue domande (l’uomo in relazione con la donna, con l’altro, con la terra, l’inquietudine e la scoperta di Dio) e gli incontri di Gesù. Qui si passano in rassegna gli incontri di Gesù con Andrea e Giovanni, Zaccheo, Natanaele, la folla sul monte, il centurione, i dieci lebbrosi, la donna adultera.

Al momento della consegna del Padre nostro e della celebrazione della Pasqua, si riflette sul Crocifisso-Risorto, il rapporto di Gesù risorto con Maria Maddalena, gli apostoli, i discepoli di Emmaus e Maria sua Madre.

Per il secondo anno, il tempo dell’illuminazione, il cammino è impostato sulla via per incontrare Gesù. Si riflette sull’ascolto della Parola, sul diventare cristiani, sul battesimo (articolato nei sottotemi: chiamati e amati da Dio; salvati da Gesù; fratelli nella comunità cristiana) e sulla confermazione (con i sottotemi: discepoli e testimoni; uniti con il coraggio dello Spirito).

In riferimento al rito di elezione si medita sul sacramento dell’eucaristia (con i sottotemi: il banchetto dell’unità; il grande sacrificio di Gesù; il pane del cammino).

Nel tempo degli scrutini si propongono le riflessioni sulla Samaritana, sul cieco nato e sulla risurrezione di Lazzaro.

Il tempo della mistagogia è quello della via per stare con Gesù. Si medita sul giorno del Signore, sul fatto che tutti siamo operai nella sua vigna e sull’evidenza di essere Chiesa caratterizzata dalla carità.

Il sacramento della riconciliazione fa meditare sul fatto di essere riconciliati con Dio e con i fratelli e sul perdono che salva.

Le schede catechistiche si concludono con un invito al coraggio di un cammino nuovo, sottolineando la bellezza di seguire Gesù.

È evidente che il cammino catechistico è integrato con le celebrazioni liturgiche, il cammino della comunità parrocchiale, l’accoglienza cordiale da parte di tutti, e non solo degli operatori pastorali che accompagnano i catecumeni con la trasmissione della loro esperienza di fede.

La struttura

Ogni scheda catechistica di Ruspi è strutturata in modo chiaro e conseguente.

Il titolo dà il tema della ricerca con un’espressione di interiorizzazione.

Aprire il cuore alla parola è costituito dalla proposta di un brano salmico che intende creare un ulteriore contesto di interiorizzazione.

Ricevere la Parola riporta un testo biblico e Approfondire la Parola illustra la risonanza di quest’ultima per aiutare a interiorizzare il messaggio nella propria vita. In questa parte si spiegano brevemente le persone e i luoghi citati, le azioni compiute e la presenza dello stesso tema nella storia della salvezza, soprattutto nell’AT.

Camminare con la Parola articola i contenuti del brano biblico meditato e spiegato con l’orizzonte della vita della Chiesa che ha espresso la sua fede con la ricchezza della comprensione teologica (si cita per lo più il Catechismo della Chiesa cattolica) e con la testimonianza di vita e dottrina dei Padri, dei santi e di vari pensatori cristiani.

Pregare con la parola intende personalizzare il percorso fatto per incontrare la Parola guidando con un brano salmico a una risposta orante al Signore che ha parlato.

Vivere la Parola intende infine incoraggiare, confermare e irrobustire la decisione di seguire Gesù e di mettere in pratica la Parola con la vita quotidiana.

Il volume è un ricco testo di riferimento concreto per i contenuti e il metodo per quanti intendono accompagnare il cammino di catecumenato degli adulti che chiedono di conoscere e di vivere la fede cristiana nella sua pienezza progressiva di vita, di luce e di gioia.

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