Kaminski – Milano: Ebraico

di: Edizioni Dehoniane Bologna

Ebraico

Descrizione

Negli ultimi anni la lingua ebraica è uscita dal mondo accademico e ha raggiunto pubblici diversi: cristiani che vogliono conoscere le proprie radici religiose, storici, politologi e sociologi interessati allo studio del contributo ebraico nella formazione della società occidentale, persone affascinate dalla Bibbia come testo di riferimento costante per molta letteratura in diverse lingue.
La sfida contenuta nel presente manuale è invitare gli studenti a lavorare su testi di epoche e stili diversi, all’insegna del metodo esegetico dei maestri, ovvero per analogia e confronto. La pubblicazione si rivolge a chi studia ebraico e ha già nozioni di grammatica, ma anche a chi desidera avvicinarsi alla conoscenza dell’ebraismo ed è ancora «in principio». A questo proposito sono riportate anche le traduzioni in italiano.

Sommario

Avvertenze.  I. In principio… Quale ebraico?  Eliezer Ben Yehuda.  Ebraico lingua ufficiale.  Bibbia e slang.  La scrittura.  La tradizione di Tiberiade.  II. Gerusalemme. Yerushalayim yafah.  Alle origini.  Tempio e sinagoghe.  Sui sentieri del Nuovo Testamento.  Una poesia per Gerusalemme.  Un canto per Gerusalemme.  Un albero per Gerusalemme: lulivo.  III. Midbar – Deserto. Le sfumature del deserto.  Giudea – il punto più basso sulla terra.  Sinai – vagare e rinascere.  Neghev – il deserto fiorirà.  Una poesia per il deserto.  Un canto per il deserto.  Un albero per il deserto: lacacia.  IV. Beer Sheva. Arrivare, partire e dimorare a Beer Sheva.  Uomini e donne al pozzo.  Fine del mondo, direzione Beer Sheva.  Una poesia per Beer Sheva.  Un canto per Beer Sheva.  Un albero per Beer Sheva: il tamarisco.  V. Harim – Monti. Har Gherizim.  Har Nebo.  Har Sion.  Har Tabor.  Har Carmel.  Il discorso della montagna.  Har Ḥermon.  Har Moriah, il monte della legatura.  Har Gilboa, il monte dellelegia.  Una poesia per i monti.  Un canto per i monti.  Un albero per i monti: il mandorlo.  VI. Safed. Cabala e rivoluzione.  Antologia di Safed.  Un canto per Safed.  Una poesia per Safed.  Un albero per Safed: il melo.  VII. Yafo – Tel Aviv. Yafo – Ioppe – Jaffa.  Storia e mito.  «Una piccola città con poca gente».  Profeti e uomini.  La città dei colori.  Una poesia per Tel Aviv.  Un canto per Tel Aviv.  Un albero per Tel Aviv: il sicomoro.  VIII. שַׁבּתָ– Shabbat.  Bibliografia generale.

Note sull’autore

Sarah Kaminski è docente di Letteratura e lingua ebraica moderna all’Università di Torino. Ha tradotto autori come David Grossman, Amos Oz, Shifra Horn e Aharon Appelfeld e nel 1995 ha ricevuto il Premio dell’Institute for the Translation of Hebrew Literature. Ha ideato e coordinato progetti culturali e artistici inerenti l’ebraismo in collaborazione con istituzioni e festival nazionali e cura la rubrica di poesia israeliana «Shir Shishi» per il giornale Pagine Ebraiche.

Maria Teresa Milano è docente di Ebraico biblico all’Istituto Superiore di Scienze religiose di Fossano (Cuneo). Autrice e traduttrice, conduce percorsi didattici e progetti interdisciplinari su storia e cultura ebraica per istituzioni e centri di formazione. Di recente ha pubblicato per le Edizioni Effatà: Terezin. La fortezza della resistenza non armata e La voce è tutto. Mosaico di donne nel mondo ebraico. Cura la rubrica «In ascolto» per il giornale Pagine Ebraiche.

Sarah KaminskiMaria Teresa Milano, Ebraico (Fondamenta s.n.), EDB, Bologna 2018, pp. 230, € 22,50, ISBN 978-8-10-43216-7

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