La Sapienza che viene dall’alto

di: Edizioni Dehoniane Bologna
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La sapienza biblica è incomprensibile se non viene considerata nell’ampio contesto culturale del Medio Oriente. Essa, infatti, rappresenta lo specifico contributo d’Israele a una corrente di pensiero prodotta nella vasta area geografica compresa tra l’Egitto e la Mesopotamia. La civiltà egiziana, di quasi due millenni precedente l’Israele biblico, ha avuto grande influenza nella letteratura sapienziale biblica (soprattutto nel libro dei Proverbi e del Qoèlet) in cui si riscontrano echi sia delle Istruzioni composte e trasmesse presso le corti faraoniche, sia delle Lamentazioni, genere largamente utilizzato per affrontare i temi della caducità della vita o per la denuncia delle ingiustizie sociali.

Sumeri, assiri e babilonesi, attraverso le loro avanzate strutture educative, furono i trasmettitori di una grande tradizione sapienziale – da rintracciare nei miti che raccontano l’origine del cosmo e dell’uomo – a cui Israele ha attinto a piene mani, soprattutto durante il periodo esilico, per esempio l’Epopea di Gilgamesh, di grande importanza per comprendere i racconti biblici delle origini dell’universo e del diluvio.

Nel pensiero ebraico la sapienza ha sempre costituito il luogo «laico» di speculazione filosofica sui problemi dell’uomo e sulle circostanze concrete della vita: il dolore, l’insuccesso, il lavoro, la sfortuna, la morte. Davanti a tutto ciò i saggi propongono atteggiamenti da acquisire, strade da percorrere, scelte da abbracciare, stili di vita che siano propri dell’uomo credente. A tutto ciò essi giungono con lo stupore e la meraviglia di chi si china davanti al mistero divino, praticando il timore di Dio che essi non esitano a definire «radice della sapienza».

Sommario

Sigle e abbreviazioni.  Prefazione. Bibbia e sapienza (B. G. Boschi).  Introduzione. Sapienza e libri sapienziali. 1. Premesse storiche e culturali.  2. Il corpus sapienziale.  3. Gli autori e la «scuola sapienziale».  4. Caratteristiche letterarie e teologiche dei libri sapienziali.  I. Le opere dei saggi. 1. Genesi e struttura del libro dei Proverbi.  2. La storia di Giobbe e del suo libro.  3. I libri di Rut e di Ester.  4. Il libro del Qoèlet: autore e unità dell’opera.  II. La Sapienza in versi. 1. Testi sapienziali nel libro dei Salmi.  2. Le Lamentazioni.  3. Il Cantico dei cantici.  III. La Sapienza nel Giudaismo ellenistico.  1. La grande opera del Siracide.  2. La Sapienza «greca» di Salomone.  Bibliografia.  Indice degli autori.  Indice dei passi biblici.

Note sull’autore

Gianpaolo Pagano, sacerdote domenicano, ha insegnato alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino «Angelicum» (Roma), alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna (Bologna) e alla Facoltà Teologia Pugliese (Bari). Ha pubblicato di recente Il problema di Is 66,5 nella tradizione biblica e nell’identità ebraico-cristiana (Angelicum University Press 2015) e, per EDB, I profeti. Storia e teologia (2016).

Gianpaolo Pagano, La Sapienza che viene dall’alto. Teologia della Sapienza negli scritti dell’Antico Testamento, collana «Studi biblici» 80, EDB, Bologna 2017, pp. 128, € 13,50. 9788810410332

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