La cristologia di Bordoni

di: Roberto Mela

fondamento della cristologia

Mons. Marcello Bordoni (1930-2013) ha insegnato cristologia alla Lateranense dal 1961 al 2000, con un ulteriore anno di docenza quale professore invitato. È unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori esperti italiani nel campo cristologico della fine del secolo trascorso. Lucidità intellettuale, rigore metodologico e intensa vita spirituale si sono fusi nella docenza e nella stesura degli scritti. I tre volumi dedicati alla cristologia, pubblicati tra il 1982 e il 1986 sono ormai introvabili. Se ne è decisa, quindi, la ripubblicazione, curata da alcuni allievi di Bordoni e attuali docenti della stessa materia alla Lateranense.

Dopo un primo volume dedicato al metodo (EDB, Bologna 2016), il secondo intende analizzare la figura di Gesù di Nazaret quale fondamento della cristologia. La fede cristiana – ricorda infatti Bordoni – «non è sospesa a una rivelazione puramente celeste… esoterica di verità puramente atemporali», né frutto di «un’autoesperienza comunitaria creatrice di salvezza», quanto piuttosto «fede in Dio rivelatosi in Gesù Cristo, nel compimento dei tempi, prima che noi credessimo (extra nos della salvezza).

In Gesù Cristo, nella sua persona incarnata nella storia, nel suo messaggio, nella sua causa realizzata nell’evento pasquale della morte e risurrezione sta il criterio primario della stessa fede ecclesiale, per cui quanto si è compiuto nella storia di Gesù è “parte integrante” e non un semplice presupposto della fede stessa» (p. 9, con cit. dal vol. I, 35-90).

Bordoni ripercorre, quindi, le attestazioni evangeliche, facendo già intravedere il profondo significato teologico, antropologico, ecclesiale ed escatologico della persona di Gesù, dei suoi detti e dei fatti riguardanti la sua vita, morte e risurrezione. Siamo di fronte alla parte biblica del trattato di cristologia di pertinenza della teologia sistematica.

Scorrendo la sistemazione della materia seguita da Bordoni, troviamo nella parte Prima, composta di sei capitoli (pp. 17-270), lo studio circa la venuta di Gesù di Nazaret nel quadro delle attese storiche di Israele, le origini dell’esistenza storica di Gesù, gli inizi della sua vita pubblica, il ministero galilaico con al centro della sua predicazione il messaggio del regno di Dio.

Bordoni sottolinea l’attualità escatologica del Regno, la dimensione teologico-cristologica del messaggio del Regno e il suo carattere soteriologico-ecclesiologico (Beatitudini, giustizia del Regno [meglio: la giustizia di Dio nel suo Regno], il messaggio delle parabole concernente soprattutto il regno di Dio).

Bordoni studia, quindi, la venuta del Regno nel comportamento personale di Gesù, scrutando il mistero della sua persona, evidenziandone l’autorità regale che si esplica con i segni della misericordia e con i segni della potenza salvifica (i miracoli). Del mistero della persona di Gesù fa parte imprescindibile la sua identità filiale.

Nella Parte Seconda (pp. 271-478) l’autore si sofferma in tre ampi capitoli sul cammino di Gesù verso la croce e la risurrezione, studiando nel c. I (pp. 271-338) il suo ministero gerosolimitano e la cristologia di Gesù: l’escatologia come una sua dimensione essenziale e i titoli messianici rapportati alla cristologia. “Cristo” e “Figlio dell’uomo” sono rapportati alla realtà escatologica del Regno, “Figlio di Dio” alla realtà teologica del Regno e, infine, “Servo di YHWH” alla realtà soteriologico-ecclesiologica del Regno.

Bordoni affronta, quindi, nel c. II (pp. 339-410) la cristologia di Gesù di Nazaret e il cammino verso la croce. Nel seguire gli avvenimenti storici dell’ultima settimana della vita pubblica di Gesù – dalla cena di addio alla sepoltura –, l’autore evidenzia il valore soteriologico ed escatologico degli eventi della passione e morte di Gesù, senza tralasciare l’analisi di quelle che lui chiama «le profezie della passione» e in generale l’orientamento escatologico dell’esistenza terrena di Gesù e della sua coscienza protesa verso la passione e la croce.

Nell’ultimo capitolo, il III, Bordoni si dedica allo studio del tema della risurrezione di Gesù (pp. 411-478). Dopo lo status quaestionis, l’autore analizza la risurrezione come evento storicamente conoscibile (a partire dalla certezza della fede e della predicazione apostolica e dall’analisi dei racconti pasquali sulle apparizioni del Risorto e la presenza della tomba vuota).

Nei paragrafi seguenti, Bordoni cerca di esplicare il significato della risurrezione a partire dai linguaggi neotestamentari, che collegano la risurrezione con l’escatologia, la vita e la glorificazione, illustrando la complementarità dei linguaggi.

L’autore spende anche una parola sull’attendibilità dell’ascensione di Gesù come evento storico e non puro linguaggio di fede.

La risurrezione di Gesù, infine, è vista come compimento della croce e come nuovo evento cristologico-pneumatologico, rapportata com’è al dono dello Spirito. Con questo dono il Cristo risorto genera la nascita della fede pasquale, dà inizio alla nuova creazione e si rapporta anche alla pentecoste, nella quale – nel quadro della prospettiva di Luca – si attua un «evento profetico che dona una particolare potenza espansiva all’annuncio cristologico» (p. 471).

La Conclusione generale (pp. 479-488) precede l’indice dei nomi (pp. 489-495).

Il dettato dell’autore è limpido e ordinato, con le riflessioni teologiche conclusive o valutative – molto equilibrate – del tema analizzato, disposte graficamente in corsivo. Questo accorgimento rende molto più facile percepire il nucleo teologico della questione trattata, seguendo comodamente il filo espositivo dell’autore.

Ci troviamo di fronte a un volume molto valido per lo studio e la consultazione, che conserva intatto il suo valore, diventando un «classico» della cristologia. I voll. 3 e 4 di questo opus magnum di mons. Marcello Bordoni saranno dedicati al Gesù annunciato dalla Chiesa.

Marcello Bordoni, Gesù di Nazaret Signore e Cristo. Saggio di cristologia sistematica. 2. Gesù al fondamento della cristologia. A cura di Nicola Ciola – Antonio Sabetta – Pierluigi Sguazzardo, Collana «Nuovi saggi teologici. Collana interconfessionale per la promozione della ricerca teologica. Series maior», EDB, Bologna 2017, pp. 504, € 48,00.

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