Caritas Jerusalem: chiarito lo status di registrazione

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Il comunicato della Caritas italiana che riprendiamo di seguito segna un passaggio di cui ci si può rallegrare. La vicenda del positivo chiarimento dello statuto giuridico di Caritas Jerusalem da parte del Governo israeliano non attenua le tragiche condizioni di vita della popolazione di Gaza, la cui condizione è ormai quasi scomparsa dalla attenzione dei media mondiali. Ne abbiamo parlato di recente con Danilo Feliciangeli, incaricato del coordinamento dei progetti di Caritas Italiana in Medio Oriente, in una intervista curata da Giordano Cavallari (13 gennaio)

A seguito di una nuova valutazione, le autorità competenti (del Governo israeliano − ndr) hanno stabilito che le disposizioni previste dalle Linee guida per la registrazione delle organizzazioni e per il rilascio delle raccomandazioni per il personale straniero, con riferimento al periodo transitorio, non si applicano a Caritas Jerusalem. La stessa comunicazione annulla inoltre ogni precedente scambio formale sul tema.

Il provvedimento conferma che non sono previste ulteriori procedure di ri-registrazione nei confronti di Caritas Jerusalem da parte del Comitato interministeriale, mettendo così fine a ogni incertezza amministrativa.

Caritas Jerusalem ha accolto con favore l’esito della comunicazione, ringraziando quanti, a diversi livelli, hanno contribuito a questo risultato. Una chiarificazione importante che consente all’organismo caritativo di proseguire con maggiore serenità il proprio servizio a favore delle persone più vulnerabili, in un contesto segnato da una crisi umanitaria profonda e protratta.

Di seguito, la dichiarazione ufficiale di Caritas Jerusalem:

Caritas Jerusalem confirms that it has received an official communication from the Israeli Inter-Ministerial Team regarding its registration status.

Following a renewed examination, the Inter-Ministerial Team determined that the provisions of the “Guidelines for the Registration of Organizations and Issuance of Recommendations for Their Foreign Employees” related to the interim period are not applicable to Caritas Jerusalem.

The communication further states that any previous correspondence on this matter is hereby nullified.

This notification clarifies Caritas Jerusalem’s status and indicates that no further procedures are being pursued by the Inter-Ministerial Committee in relation to re-registration.

Caritas Jerusalem welcomes this outcome and expresses its sincere appreciation to all those who contributed to this positive resolution.

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Un commento

  1. Andrea 11 febbraio 2026

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