
La Cina calibra attentamente le sue condanne importanti per mandare messaggi politici precisi. Il dissidente Liu Xiaobo (1955-2017, premio Nobel per la pace nel 2010) fu condannato a 11 anni di prigione. Fu liberato nel giugno del 2017 per un cancro al fegato terminale e a luglio morì a Pechino.
L’editore e magnate dissidente di Hong Kong Jimmy Lai ha ricevuto una condanna a 20 anni. Il messaggio è quindi: Lai è peggio di Liu.
Liu, arrestato l’8 dicembre del 2008 e condannato il 25 dicembre, era molto più giovane di Lai, che quest’anno compirà 78 anni e fu arrestato nell’agosto del 2020. Quindi anche considerando che ha scontato già cinque anni, dovrebbe essere rilasciato a 93 anni. Cioè è praticamente impossibile che Lai esca vivo di prigione.
La storia di Liu è istruttiva anche per Lai. Il Nobel non aiutò Liu, la cui sorte fu seppellita sotto una fitta cortina di silenzio in Cina. Liu né in prigione né da morto fu un martire per la Cina – e presto anche l’occidente, in altre faccende affaccendato, se ne dimenticò.
Lai, quindi, potrebbe subire la stessa sorte. Alla sua età, anche in buone condizioni di prigionia, potrebbe sopravvivere in carcere fin quando il suo nome scompare dai titoli dei giornali, e poi potrebbe morire per cause naturali tra qualche anno con poca o nessuna attenzione. Un Nobel per la pace non cambierebbe molto, come per Liu.
Pechino vuole controllare la narrazione su Jimmy Lai, e lo può fare meglio a questo punto tenendolo in prigione, e non lasciandolo libero, dove ci sono sempre molti elementi di incertezza. Paradossalmente la libertà di Lai aumenta i rischi per Pechino e non porta vantaggi, perché l’arresto e la condanna c’è già stata e già ha imposto le sue conseguenze sulla Cina.
Poi la condanna oggi, ad un mese dal vertice tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente americano Donald Trump a Pechino ad aprile, dimostra come la Cina non sia disposta a concessioni.
La Cina ha pensato ogni aspetto e a meno che qualcuno non abbia idee o canali diversi, ci si può attendere poco e nulla per il suo futuro.





