Al nuevo Prefecto para la Doctrina de la Fe

di:

victor fernandez

Sabato 1° luglio 2023 si è concluso il compito del cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer come prefetto del Dicastero per la dottrina della fede. Papa Francesco lo ha ringraziato a conclusione del suo mandato che comprendeva anche gli incarichi di Presidente della Pontificia commissione biblica e della Commissione teologica internazionale. Ha nominato a succedergli nei medesimi incarichi il teologo argentino Víctor Manuel Fernández, già rettore della Pontificia Università Cattolica Argentina (2009-2018), dal 2018 arcivescovo di La Plata (Argentina). Fernández prenderà possesso dei suoi nuovi incarichi a metà settembre 2023. Il papa gli ha indirizzato una lettera (in spagnolo) nella quale scrive: «Il Dicastero che lei presiederà in altri tempi è arrivato a usare metodi immorali. Erano tempi in cui, anziché promuovere la conoscenza teologica, si perseguivano possibili errori dottrinali. Quello che mi aspetto da lei è certamente qualcosa di molto diverso». La riprendiamo di seguito.

Traduzione italiana di seguito

A Su Excelencia Reverendísima
Mons. Víctor Manuel Fernández

Vaticano, 1 de julio de 2023

Querido hermano,

Como nuevo Prefecto del Dicasterio para la Doctrina de la Fe te encomiendo una tarea que considero muy valiosa. Tiene como finalidad central custodiar la enseñanza que brota de la fe para «dar razón de nuestra esperanza, pero no como enemigos que señalan y condenan»[1].

El Dicasterio que presidirás en otras épocas llegó a utilizar métodos inmorales. Fueron tiempos donde más que promover el saber teológico se perseguían posibles errores doctrinales. Lo que espero de vos es sin duda algo muy diferente.

Fuiste decano de la Facultad de Teología de Buenos Aires, presidente de la Sociedad Argentina de Teología y sos presidente de la Comisión de Fe y Cultura del Episcopado argentino, en todos los casos votado por tus pares, quienes de ese modo han valorado tu carisma teológico. Como rector de la Pontificia Universidad Católica Argentina alentaste una sana integración del saber. Por otra parte, fuiste párroco de «Santa Teresita» y hasta ahora arzobispo de La Plata, donde supiste poner en diálogo el saber teológico con la vida del santo Pueblo de Dios.

Dado que para las cuestiones disciplinarias – relacionadas en especial con los abusos de menores – recientemente se ha creado una Sección específica con profesionales muy competentes, te pido que como Prefecto dediques tu empeño personal de modo más directo a la finalidad principal del Dicasterio que es «guardar la fe»[2].

Para no limitar el significado de esta tarea, hay que agregar que se trata de «aumentar la inteligencia y la transmisión de la fe al servicio de la evangelización, de modo que su luz sea criterio para comprender el significado de la existencia, sobre todo frente a las preguntas que plantean el progreso de las ciencias y el desarrollo de la sociedad»[3]. Estas cuestiones, acogidas en un renovado anuncio del mensaje evangélico, «se convierten en instrumentos de evangelización»[4], porque nos permiten entrar en conversación con «el contexto actual en lo que tiene de inédito para la historia de la humanidad»[5].

Es más, sabés que la Iglesia «necesita crecer en su interpretación de la Palabra revelada y en su comprensión de la verdad»[6] sin que esto implique imponer un único modo de expresarla. Porque «las distintas líneas de pensamiento filosófico, teológico y pastoral, si se dejan armonizar por el Espíritu en el respeto y el amor, también pueden hacer crecer a la Iglesia»[7]. Este crecimiento armonioso preservará la doctrina cristiana más eficazmente que cualquier mecanismo de control.

Es bueno que tu tarea exprese que la Iglesia «alienta el carisma de los teólogos y su esfuerzo por la investigación teológica» con tal que «no se contenten con una teología de escritorio»[8], con «una lógica fría y dura que busca dominarlo todo»[9]. Siempre será cierto que la realidad es superior a la idea. En ese sentido, necesitamos que la Teología esté atenta a un criterio fundamental: considerar «inadecuada cualquier concepción teológica que en último término ponga en duda la omnipotencia de Dios y, en especial, su misericordia»[10]. Nos hace falta un pensamiento que sepa presentar de modo convincente un Dios que ama, que perdona, que salva, que libera, que promueve a las personas y las convoca al servicio fraterno.

Esto ocurre si «el anuncio se concentra en lo esencial, que es lo más bello, lo más grande, lo más atractivo y al mismo tiempo lo más necesario»[11]. Sabés bien que hay un orden armonioso entre las verdades de nuestro mensaje, donde el mayor peligro se produce cuando las cuestiones secundarias terminan ensombreciendo las centrales.

En el horizonte de esta riqueza tu tarea implica además un especial cuidado para verificar que los documentos del propio Dicasterio y de los demás tengan un adecuado sustento teológico, sean coherentes con el rico humus de la enseñanza perenne de la Iglesia y a la vez acojan el Magisterio reciente.

La Virgen Santísima te proteja y te cuide en esta nueva misión. Por favor no dejes de rezar por mí.

Fraternalmente,
Francisco

Versione italiana (nostra traduzione)

Caro fratello,

come nuovo Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, le affido un compito che considero molto prezioso. Il suo scopo centrale è quello di custodire l’insegnamento che scaturisce dalla fede per «dare ragione della nostra speranza, ma non come nemici che additano e condannano». [1]

Il Dicastero che lei presiederà in altri tempi è arrivato a usare metodi immorali. Erano tempi in cui, anziché promuovere la conoscenza teologica, si perseguivano possibili errori dottrinali. Quello che mi aspetto da lei è certamente qualcosa di molto diverso.

Lei è stato decano della Facoltà di Teologia di Buenos Aires, presidente della Società Argentina di Teologia ed è presidente della Commissione Fede e Cultura dell’Episcopato argentino, in tutti i casi votato dai suoi pari, che hanno così apprezzato il suo carisma teologico. Come rettore della Pontificia Università Cattolica Argentina ha favorito una sana integrazione dei saperi. D’altra parte, Lei è stato parroco di Santa Teresita e finora arcivescovo di La Plata, dove ha saputo far dialogare il sapere teologico con la vita del popolo santo di Dio.

Dato che per le questioni disciplinari – legate in particolare agli abusi sui minori – è stata recentemente creata una Sezione specifica con professionisti molto competenti, Le chiedo, in qualità di Prefetto, di dedicare il Suo impegno personale in modo più diretto allo scopo principale del Dicastero che è «custodire la fede» [2].

Per non limitare il significato di questo compito, va aggiunto che si tratta di «accrescere l’intelligenza e la trasmissione della fede al servizio della evangelizzazione, affinché la sua luce sia un criterio per comprendere il senso dell’esistenza, soprattutto di fronte agli interrogativi sollevati dal progresso della scienza e dallo sviluppo della società». [3] Questi interrogativi, ripresi in un rinnovato annuncio del messaggio evangelico, «diventano strumenti di evangelizzazione», [4] perché permettono di entrare in dialogo con «il contesto attuale in un contesto che non ha precedenti nella storia dell’umanità». [5]

Inoltre, sapete che la Chiesa «ha bisogno di crescere nell’interpretazione della arola rivelata e nella comprensione della verità» [6] senza che questo implichi l’imposizione di un unico modo di esprimerla. Perché «le diverse linee di pensiero filosofico, teologico e pastorale, se si lasciano armonizzare dallo Spirito nel rispetto e nell’amore, possono anche far crescere la Chiesa». [7] Questa crescita armoniosa preserverà la dottrina cristiana più efficacemente di qualsiasi meccanismo di controllo.

È bene che il vostro compito esprima che la Chiesa «incoraggia il carisma dei teologi e il loro sforzo di ricerca teologica», purché “non si accontentino di una teologia da tavolino», [8] di «una logica fredda e dura che cerca di dominare tutto». [9] Sarà sempre vero che la realtà è superiore all’idea. In questo senso, abbiamo bisogno che la teologia sia attenta a un criterio fondamentale: considerare «inadeguata ogni concezione teologica che alla fine metta in dubbio l’onnipotenza di Dio e soprattutto la sua misericordia». [10] Abbiamo bisogno di un modo di pensare che possa presentare in modo convincente un Dio che ama, che perdona, che salva, che libera, che promuove le persone e le chiama al servizio fraterno.

Questo avviene se «l’annuncio si concentra sull’essenziale, che è il più bello, il più grande, il più attraente e allo stesso tempo il più necessario». Sapete bene che esiste un ordine armonico tra le verità del nostro messaggio, dove il pericolo maggiore si verifica quando le questioni secondarie finiscono per mettere in ombra quelle centrali.

Nell’orizzonte di questa ricchezza, il vostro compito implica anche una particolare cura nel verificare che i documenti del vostro Dicastero e degli altri abbiano un adeguato supporto teologico, siano coerenti con il ricco humus dell’insegnamento perenne della Chiesa e allo stesso tempo tengano conto del Magistero recente.

La Vergine Santissima vi protegga e vegli su di voi in questa nuova missione. La prego di non smettere di pregare per me.

Fraternamente,
Francesco


[1] Exhort. ap. Evangelii gaudium (24 noviembre 2013), 271.

[2] Motu proprio Fidem servare (11 febrero 2022), introducción.

[3] Ibíd., 2.

[4] Exhort. ap. Evangelii gaudium (24 noviembre 2013), 132.

[5] Carta enc. Laudato si’ (24 mayo 2015), 17.

[6] Exhort. ap. Evangelii gaudium (24 noviembre 2013), 40.

[7] Ibíd.

[8] Exhort. ap. Evangelii gaudium (24 noviembre 2013), 132.

[9] Exhort. ap. Gaudete et exsultate (19 marzo 2018), 39.

[10] Comisión Teológica Internacional, La esperanza de salvación para los niños que mueren sin bautismo (19 abril 2007), 2.

[11] Exhort. ap. Evangelii gaudium (24 noviembre 2013), 35.

 

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9 Commenti

  1. Giovanni 5 luglio 2023
    • Giovanni 6 luglio 2023
  2. Salvo Coco 2 luglio 2023
  3. Gian Piero 1 luglio 2023
    • Anima errante 2 luglio 2023
      • Gian Piero 2 luglio 2023
        • Anima errante 3 luglio 2023
          • Gian Piero 5 luglio 2023
          • Anima errante 6 luglio 2023

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