Lettere da Lampedusa /2

di:

Suor Maria Cristina Tibaldo, vicentina, è Carmelitana minore della Carità. È tra le cinque suore di diverse congregazioni che attualmente vivono a Lampedusa e fanno parte del progetto dell’Unione italiana superiore generali (UISG) per accogliere i migranti durante gli sbarchi al molo Favarolo. Proseguiamo la pubblicazione di alcune delle sue lettere da Lampedusa.

Lampedusa 31 ottobre 2024

Questa mattina, al terzo sbarco, qualcuno della Guardia di Finanza diceva: “Siamo meteo-dipendenti… brutto tempo, vento, mare mosso: niente sbarchi. Tempo mite: anche tre o quattro sbarchi, ma mai come in estate, che si arriva anche a tredici sbarchi e più!”.

Non mi abituerò mai!!! Arrivano così bagnati, con gli occhi rossi… soprattutto non riescono a camminare… questa mattina erano per lo più minori, e oltre al the potevamo distribuire anche delle ciabatte infradito. A volte, durante lo sbarco c’è qualcuno che annuncia chi sta scendendo: “Uomo, uomo, uomo, donna, bambino, donna…”. Meno male che lui dice: “donna” perché ai miei occhi non ha nulla per apparire tale, da quanto è avvolta da stracci sporchi e bagnati. Sono attimi fatti di sguardi. Il più delle volte loro guardano, e spostano subito lo sguardo da un’altra parte, per poi ritornare a guardare, e magari dire: “Sister… sœur… mamy…” e allora sono i miei occhi a diventare rossi…

Ieri, festa di tutti i santi e oggi dei nostri defunti, anche noi siamo andate al cimitero, abbiamo pregato con le famiglie che ci facevano conoscere i loro cari, e poi siamo andate nell’area riservata ai morti in mare. Un esercito senza nomi… fa impressione: come nei nostri cimiteri i morti in guerra, raramente si sa la loro identità o provenienza. Chi li starà ancora piangendo? Sapranno che sono morti? A volte vengono da paesi così lontani! E sappiamo che tanti altri sono rimasti nel mare… forse per rendere il mare ancora più bello? Mai come qua ho visto la bellezza di tante sfumature nel mare… Sì, l’ho sempre detto, il mare è bello, ma mai l’ho visto così bello!!!

“Siamo meteo-dipendenti” e proprio per questo oggi, giornata splendida, siamo già al quinto sbarco. Per me, quest’ultimo è stato molto impegnativo: arrivavano dalla Libia, scendevano a terra dopo cinque giorni di barcone, tutti ubriachi di stanchezza, da non riuscire a stare in piedi e con il rischio di cadere e finire in mare… tremano così tanto da non riuscire neppure a bere da soli. Tra questi, una mamma incinta almeno di otto mesi, cammina spaurita sul molo senza sapere che direzione prendere, il suo sguardo è perso nel vuoto, al punto da dimenticarsi che con sé ha un bimbetto di forse due anni.

Oggi sono veramente tanti e tanto stremati, ammalati, feriti, umiliati come persone. Le poche donne, sedute sulle panchine, con le loro ferite visibili e invisibili, sembrano stanche di vivere.  Volontari e volontarie sono sempre molto bravi e pazienti. Mentalmente chiedo alla mia amica Bakhita di accompagnarle e aiutarle. Chi più di Lei è esperta in traversate di mare, schiavitù, torture e umiliazioni?

Questa sera pensavo che sicuramente la maggior parte di noi, quando si prepara a partire per qualche giorno (un mese o un anno) preparando lo zaino o la valigia, fino all’ultimo pensa: “Avrò preso tutto?”. Sicuramente, la mamma di quei due bambini avrà pensato: “Ho PERSO tutto”! Perché arrivano con nulla, proprio nulla in mano.

Ho una grande ribellione di dentro, ma non ce l’ho con nessuno. Non voglio cadere nel tranello di dire: “È colpa di… è colpa dei politici…”. Non me lo posso permettere, perché oggi il nostro “Libro della Vita” ci diceva:

“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima,
con tutta la tua mente e con tutta la tua forza…
Amerai il tuo prossimo come te stesso.”
(Mc 12,30-31)

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Questo sito fa uso di cookies tecnici ed analitici, non di profilazione. Clicca per leggere l'informativa completa.

Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici ed analitici con mascheratura dell'indirizzo IP del navigatore. L'utilizzo dei cookie è funzionale al fine di permettere i funzionamenti e fonire migliore esperienza di navigazione all'utente, garantendone la privacy. Non sono predisposti sul presente sito cookies di profilazione, nè di prima, né di terza parte. In ottemperanza del Regolamento Europeo 679/2016, altrimenti General Data Protection Regulation (GDPR), nonché delle disposizioni previste dal d. lgs. 196/2003 novellato dal d.lgs 101/2018, altrimenti "Codice privacy", con specifico riferimento all'articolo 122 del medesimo, citando poi il provvedimento dell'authority di garanzia, altrimenti autorità "Garante per la protezione dei dati personali", la quale con il pronunciamento "Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento del 10 giugno 2021 [9677876]" , specifica ulteriormente le modalità, i diritti degli interessati, i doveri dei titolari del trattamento e le best practice in materia, cliccando su "Accetto", in modo del tutto libero e consapevole, si perviene a conoscenza del fatto che su questo sito web è fatto utilizzo di cookie tecnici, strettamente necessari al funzionamento tecnico del sito, e di i cookie analytics, con mascharatura dell'indirizzo IP. Vedasi il succitato provvedimento al 7.2. I cookies hanno, come previsto per legge, una durata di permanenza sui dispositivi dei navigatori di 6 mesi, terminati i quali verrà reiterata segnalazione di utilizzo e richiesta di accettazione. Non sono previsti cookie wall, accettazioni con scrolling o altre modalità considerabili non corrette e non trasparenti.

Ho preso visione ed accetto