
Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 11, presso la sede dell’Arcidiocesi di Fiume (Rijeka), in Croazia, viene presentata ufficialmente Peaceful Rain, una nuova iniziativa internazionale e interreligiosa per la pace nata dagli Incontri Teologici del Mediterraneo.
Alla presentazione parteciperanno l’arcivescovo metropolita di Fiume Mate Uzinić; il metropolita Grigorije Durić della Chiesa ortodossa serba in Germania, che interverrà in collegamento video; e il muftì Aziz ef. Hasanović, presidente del Mešihat della Comunità islamica in Croazia, insieme ad altri partecipanti e promotori dell’iniziativa. L’incontro sarà moderato da Morana Kasapović, giornalista e redattrice della Radiotelevisione croata (HRT); la presentazione viene trasmessa in diretta sul sito peacefulrain.org, con interpretazione simultanea in inglese.
La partecipazione congiunta di autorevoli rappresentanti della Chiesa cattolica, della Chiesa ortodossa serba e della Comunità islamica in Croazia conferisce un significato particolare alla presentazione. Il loro comune impegno per la pace testimonia l’importanza del dialogo interreligioso e la possibilità che comunità di fede diverse, pur nelle loro differenze, collaborino per il bene delle persone e della società.
In un mondo segnato da guerre, crescente militarizzazione e divisioni sempre più profonde, Peaceful Rain intende unire persone di fedi, culture e convinzioni diverse, incoraggiandole a tradurre il proprio impegno per la pace in azioni personali e collettive concrete. L’iniziativa nasce dalla convinzione che la costruzione della pace non sia responsabilità soltanto dei leader politici e religiosi, ma di ogni persona.
Peaceful Rain è nata come frutto degli Incontri Teologici del Mediterraneo di quest’anno, svoltisi a Lovran dal 12 al 18 luglio, organizzati dall’Arcidiocesi di Fiume sul tema «Profetizzare la pace circondati dal rumore della guerra: costruire la pace nell’epoca del militarismo».
Organizzati dall’Arcidiocesi di Fiume dal 2022, in continuità con la Scuola estiva di teologia di Dubrovnik, gli incontri riuniscono teologi e studenti di teologia delle tradizioni cattolica, ortodossa, protestante e islamica. Tra i relatori e gli ospiti delle precedenti edizioni e della scuola di Dubrovnik figurano, tra gli altri, il teologo e filosofo ceco Tomáš Halík; Miroslav Volf, professore di teologia alla Yale University; il teologo ortodosso Cyril Hovorun; il cardinale Timothy Radcliffe, già Maestro generale dell’Ordine domenicano; il cardinale Blase Cupich, arcivescovo di Chicago; il cardinale Ladislav Nemet, arcivescovo di Belgrado; e suor Nathalie Becquart, prima donna nominata sottosegretaria del Sinodo dei Vescovi in Vaticano.
Dalle riflessioni e dal dialogo tra i partecipanti agli incontri di quest’anno è nato il Patto Mediterraneo per la Pace, elaborato e adottato a Lovran il 17 luglio 2026. Ispirato al concetto di alleanza, profondamente radicato nelle religioni abramitiche sorte nell’area mediterranea, il documento propone dieci impegni concreti per quanti desiderano adoperarsi attivamente per la pace.
Su queste basi è nata anche Peaceful Rain, un’iniziativa internazionale aperta a tutte le persone di buona volontà, indipendentemente dall’appartenenza religiosa, nazionale o dalle proprie convinzioni.
La data della presentazione di Peaceful Rain è stata simbolicamente posta in corrispondenza con il quarantesimo anniversario dello storico incontro interreligioso di preghiera per la pace, svoltosi ad Assisi il 27 ottobre 1986 su invito di papa Giovanni Paolo II. Quell’incontro, divenuto simbolo del dialogo interreligioso e della responsabilità condivisa per la pace, è una delle fonti d’ispirazione della nuova iniziativa.
Il suo messaggio fondamentale è che la pace non si costruisce soltanto attraverso grandi accordi e decisioni, ma anche nelle relazioni quotidiane, nella solidarietà, nel rifiuto dell’odio e nella disponibilità all’incontro con gli altri.
L’iniziativa desidera quindi mettere in rete persone, comunità religiose, istituzioni educative, associazioni e altre organizzazioni del Mediterraneo e del mondo, creando un’ampia rete internazionale di impegno per la pace. Un momento particolarmente significativo per le attività concrete sarà il 4 febbraio, Giornata internazionale della fratellanza umana, in occasione della quale i partecipanti saranno invitati a organizzare eventi e iniziative per la pace nelle proprie comunità.





