Chicago: diocesi a misura di famiglia

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L’arcivescovo di Chicago ha approvato le nuove linee guida per il congedo parentale dei dipendenti della diocesi, che prevedono un periodo di 12 settimane retribuite. Si tratta praticamente di una condizione unica all’interno delle quasi 200 diocesi statunitensi. Da un’indagine condotta da National Catholic Reporter nel 2015 risulta, infatti, che solo una manciata di diocesi riconoscono ai propri dipendenti un congedo di maternità o familiare retribuito per un massimo di tre settimane. In tutte le altre viene applicata la prassi comune nelle aziende private americane: in caso di maternità o di adozione si devono usare i giorni accumulati di malattia o di ferie, oppure, in accordo con una legge federale del 1993, si può usufruire di un congedo di tre settimane non retribuito.

Il processo che ha portato a questa svolta inedita nelle politiche della gestione del personale al lavoro presso la diocesi è stato iniziato dal nuovo arcivescovo B. Chaput, che appena entrato in carica ha chiesto espressamente una gestione del personale attivo in diocesi che fosse in accordo con l’insegnamento della Chiesa in materia di vita famigliare. A seguito di questa indicazione è stato composto un comitato specifico che ha presentato una serie di raccomandazioni al Consiglio finanziario dell’arcidiocesi; che, a sua volta, ha approvato le nuove linee guida. I dipendenti che ricadono all’interno dei criteri previsti per la concessione del congedo parentale retribuito per un periodo di tre mesi sono quelli che hanno in essere un contratto che prevede un minimo di 26 ore lavorative settimanali e sono stati assunti almeno da un mese (per beneficare in pieno del congedo parentale è necessario un anno lavorativo, per periodi minori si procede in forma scalare per mese). Al congedo parentale possono accedere anche i padri, per i quali in precedenza erano previsti tempi anche generosi di congedo ma non retribuiti.

Si stima che circa 200 impiegati dell’arcidiocesi di Chicago potranno usufruire immediatamente dei vantaggi previsti dalle nuove linee di congedo parentale. I costi previsti si aggirano circa sul milione di dollari annui. Betsy Bohlen, dirigente operativo dell’arcidiocesi, ha affermato che in tal modo la Chiesa locale di Chicago «vuole essere una voce per politiche lavorative che siano favorevoli nei confronti della vita e della famiglia». Il fatto che, al momento, su queste politiche la diocesi di Chicago rimanga un’eccezione all’interno della Chiesa cattolica americana fa emergere con ancora più evidenza la discrepanza tra la sua retorica pubblica, che invoca una regolamentazione delle politiche lavorative statunitensi che sia favorevole alla vita famigliare (in particolare sulla questione del congedo parentale retribuito), e la gestione effettiva dello stesso personale impiegato presso le diocesi statunitensi – che, appunto, hanno politiche famigliari del tutto analoghe a quelle delle aziende private che la Chiesa cattolica critica esplicitamente.

Ma vi è un’altra ragione che ha spinto la Chiesa di Chicago a muoversi in questa direzione. «Si tratta del fatto che vogliamo essere in grado di attirare persone di talento a lavorare con noi, e queste nuove linee guida possono essere attrattive in questo senso. Ritengo che il periodo che segue la nascita o l’adozione di un bambino sia molto importante per le giovani famiglie. La Chiesa può essere vista come un luogo di lavoro altamente attrattivo se si vede che essa mette in atto pratiche concrete che siano più favorevoli alle famiglie rispetto ad altre organizzazioni» (B. Bohlen). Con questa decisione la diocesi di Chicago mostra la realizzazione di una sintonia concreta con le posizioni di papa Francesco sia in materia di vita famigliare sia in quella di utilizzo delle risorse finanziarie. Per buone ragioni una Chiesa locale può avere anche un tratto imprenditoriale, ma la sua legittimazione dipende soprattutto dal riuscire a mettere in campo un modello che sia davvero alternativo a quello comune. Cosa riuscita, su questo punto, a Chicago – e per il momento solo lì in questa misura. Piccolo seme di una riforma effettiva della Chiesa stessa, consegnata alla responsabilità delle sue realtà locali.

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