
Cambia verso la comunicazione della Santa Sede. Sarà Maria Montserrat Alvarado, attuale presidente e direttrice operativa di EWTN News, a dirigere da novembre il Dicastero per la comunicazione al posto di Paolo Ruffini (nominato da Francesco nel 2018). Lo ha deciso Leone XIV, come comunica il bollettino della sala stampa vaticana il 2 giugno. Montserrat, 40 anni, laica, nata a Città del Messico, cittadina statunitense dal 2008, si è laureata in Scienze politiche alla Florida International University e ha ottenuto un master alla George Washington University.
Come scrive L’Osservatore Romano, con questa nomina Papa Leone XIV prosegue il percorso di riforma e rinnovamento della Curia romana avviato da Papa Francesco, affidando alla prima donna non religiosa la carica di prefetto di un dicastero della Santa Sede.
***
In una dichiarazione rilasciata a seguito dell’annuncio, Alvarado ha affermato:
«Sebbene questa nomina sia stata inaspettata, la accolgo con il sincero desiderio di servire il Santo Padre all’inizio del suo pontificato. Sono grata a Paolo Ruffini per la sua guida negli ultimi anni e non vedo l’ora di proseguire, nell’amicizia e nella speranza, l’importante lavoro di rafforzamento del Dicastero affinché possa continuare a servire la Chiesa a Roma e ovunque per comunicare Cristo al mondo».
Ruffini ha inviato una lettera ai dipendenti del Dicastero per la Comunicazione, e ha dichiarato:
«Il Dicastero ha impresso nel proprio DNA il dovere di rimanere costantemente in sintonia con il mondo della comunicazione in rapida evoluzione. Dal momento in cui siamo nati come istituzione, la nostra stella polare è stata e rimane questa: non fermarci mai, passare il testimone continuando a correre, essere presenti qui e ora, in questo preciso istante, come pietra di paragone di una comunicazione che è strumento di una comunione che cresce nel tempo. Sono entrato nell’ultimo tratto della corsa, prima del momento in cui — nel lungo viaggio che è la nostra vita lavorativa — avendo raggiunto i 70 anni, l’età prevista per il pensionamento, passerò il testimone a Montserrat Alvarado come prossimo prefetto. Ci conosciamo bene. E nei prossimi mesi lavoreremo a stretto contatto, nello spirito di comunione che ci unisce nella Chiesa».
Michael P. Warsaw, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di EWTN, ha affermato che Alvarado si è guadagnata «la fiducia e il rispetto di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco» durante gli anni trascorsi presso l’emittente. Ha aggiunto: «Le offriamo le nostre preghiere, il nostro incoraggiamento e il pieno sostegno della famiglia EWTN mentre intraprende questa importante missione al servizio di Papa Leone XIV e del suo pontificato».
***
EWTN (Eternal Word Television Network), è un polo multimediale cattolico distintosi per posizioni conservatrici, simpatie nel mondo trumpiano e un passato polemico con papa Francesco e lo stesso Prevost. Il 12 settembre 2021, nell’incontro con i gesuiti slovacchi durante il viaggio a Bratislava, Papa Francesco, rispondendo a una domanda sulle critiche al suo operato, disse: «Una grande televisione cattolica non esita a parlare continuamente male del Papa. Personalmente merito attacchi e insulti perché sono un peccatore, ma la Chiesa non li merita. Sono opera del diavolo».
Quanto a Leone, il giornalista di una delle testate legate a EWTN, il peruviano Alejandro Bermudez, esponente di spicco del Sodalizio di Vita Cristiana, ancora a ridosso del Conclave diffuse calunnie nei confronti di Prevost su un caso di cattiva gestione di abusi sessuali in Perù. Nell’ottobre 2022, il cardinale Parolin, parlando ad un incontro con i vertici di EWTN, sottolineò quale deve essere il ruolo di un polo di informazione cattolico.
«I media cattolici, come ben sapete, hanno un ruolo importante nel compito della nuova evangelizzazione. Per questo è positivo che si sentano parte attiva della vita della Chiesa, innanzitutto vivendo in spirito di comunione con il Vescovo di Roma. Ciò è tanto più urgente oggi, in un tempo segnato da dibattiti eccessivamente drammatici, anche all’interno della Chiesa, che non risparmiano nemmeno la persona e il Magistero del Pontefice. Quando Madre Angelica fondò Ewtn con immenso coraggio e straordinaria creatività, lo fece principalmente per offrire uno strumento di bene al servizio della Chiesa e del Papa. Questa continua ad essere la vostra più grande missione e ricompensa: essere e sperimentare voi stessi al servizio della Chiesa e del Successore di Pietro».
Istituito da Papa Francesco il 27 giugno 2015 nell’ambito della riforma della Curia romana, il Dicastero per la Comunicazione sovrintende ai sistemi di comunicazione della Santa Sede, tra cui Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano, Vatican Media (servizi fotografici, audio e video), Sala stampa della Santa Sede, Libreria Editrice Vaticana, Tipografia Vaticana e Filmoteca Vaticana.
Oltre alle funzioni operative e tecnologiche che gli sono state assegnate, il Dicastero approfondisce e sviluppa anche gli aspetti propriamente teologici e pastorali dell’attività della Chiesa nel campo della comunicazione.






Lo si sa: nelle grandi aziende si formano spesso parti, correnti, visioni diverse (accade persino nella Chiesa). Non è sempre un male, a patto che le si governi con saggezza per il bene comune, facendo di questo fine il depotenziamento di una conflittualità altrimenti erosiva
Su due piedi mi sembra una mossa molto “furba”, da una parte hai una donna (e fai contente le teologhe, o per lo meno togli loro un po’ di vis polemica) dall’altra qualcuno che è vicino al mondo conservatore americano, è sudamericana ma anche statunitense, è a capo di un network non sempre accomodante con Roma (e lasci che abbia meno motivo di lamentarsi). Ho apprezzato Ruffini in questi anni, ma ogni stagione ha una fine..
Vediamo come sarà.