
Adriano Virgili, dopo gli studi di Filosofia e la laurea in Storia delle religioni all’Università “La Sapienza” di Roma, è docente a contratto di didattica della Storia del cristianesimo e delle Chiese all’Università Link.
Virgili intende aiutare i lettori a entrare, con serenità e preparazione culturale, nella serie dei libri biblici, una vera e propria biblioteca di 73 volumi. Scritti in epoche molto varie, in almeno tre lingue originali diverse, contengono tradizioni che, dal primo millennio a.C. al I secolo d.C., trasmettono le convinzioni religiose, le normative giuridiche, gli eventi considerati salvifici compiuti da YHWH nel cosiddetto Antico Testamento e da Gesù nel Nuovo Testamento.
Adriano Virgili è estremamente didattico e chiaro nella sua esposizione, che non dà niente per scontato e quindi può presentare la sua opera come un vademecum molto utile per chi si accosta anche per la prima volta alla Bibbia.
L’esperienza di lettura dei testi biblici richiederà talvolta “coraggio” per l’oscurità dei testi, le problematiche “scandalose” a livello morale e teologico, incerte nel loro compiersi a livello storico, provocatorie per una vita che voglia crescere in umanità e raggiungere a livello esistenziale la verità del proprio essere e del camminare in questo mondo.
Struttura del testo
Dopo la Prefazione di Ernesto Borghi (“Per entrare nella Bibbia con serietà e passione”, pp. 5-12) e l’Introduzione dell’autore (pp. 13-24), il volume si struttura in quattro parti.
Uno strumentario per il lettore
La parte prima (pp. 25-80) intende offrire al lettore uno strumentario essenziale per accostarsi alla Bibbia.
Nel paragrafo Leggere la Bibbia oggi Virgili spiega come è fatta la Bibbia, il fatto che Dio parla con parole umane, che essa presenti una pluralità di generi e di stili, come sia avvenuta la scelta dei libri della Bibbia e come, dopo copie di copie, si sia arrivata al testo definitivo.
La storia dietro la storia è il titolo del secondo paragrafo. Virgili si sofferma sul lato storico delle pagine bibliche. Studia cosa la Bibbia non dice, se Abramo & Co. siano antenati reali o mito delle origini, se l’uscita dall’Egitto sia un evento reale o un simbolo, il rapporto dei vangeli con la storia.
La biblioteca d’Israele
La parte seconda (pp. 81-182) delinea la biblioteca d’Israele, soffermandosi sull’Antico o Primo Testamento.
Un primo paragrafo è dedicato all’invenzione del Dio antico. Tratta di YHWH come di un dio tra gli altri, che lentamente diventa “di Stato” (ma non da solo). È la fase dell’enoteismo. Segue una crisi, quella dell’esilio, che “inventò” il Dio unico, mentre la ricostruzione è l’ambito nel quale emergono i libri di Esdra, Neemia e la rilettura attuata dalle Cronache. L’epoca del “Secondo Tempio” presenta un monoteismo plurale.
Il secondo paragrafo – Leggere la Torah (il Pentateuco) – illustra le voci della Torah e l’enigma della formazione del Pentateuco. Segue una riflessione sul mito delle origini: il dramma del giardino e del fratricidio. Emerge il tema dell’alleanza: un “contratto” tra Dio e Israele. Virgili si domanda, infine, se la Torah sia un insieme di regole opprimenti e delle istruzioni per vivere.
Il terzo paragrafo – Leggere i Profeti e gli altri scritti – discute su chi fossero i profeti, introducendo poi a una lettura del libro di Isaia, una cattedrale con due navate. Giobbe e Qoèlet sono due libri di una fede che interroga e dubita, mentre il testo di Daniele si situa nell’ambito dell’apocalittica, una teologia per i tempi di crisi.
La fede cristiana nascente. Nuovo Testamento
La parte terza (pp. 183-258) tratta della fede cristiana nascente: Nuovo Testamento.
Il primo paragrafo si mette sulle tracce del Gesù storico. La trattazione discute dapprima il rapporto dinamico tra il Gesù della storia e il Cristo della fede. Gesù è definito da Virgili un profeta apocalittico. I Tre Vangeli di Matteo Marco e Luca sono tre sguardi diversi sullo stesso Gesù, mentre ci si domanda se Giovanni presenti un Gesù diverso.
Il secondo paragrafo si concentra sulla figura dell’apostolo Paolo, un ebreo che non si è mai convertito. Il titolo intrigante di questa sezione da l’idea di come l’autore voglia andare oltre l’immagine tradizionale di Paolo e della sua “conversione” al cristianesimo…
Virgili esamina il rapporto tra la Legge, la fede e i Gentili. Si sofferma infine, sulla scorta di Rm 5, sul rapporto tra Adamo e Cristo. Il testo di Paolo sembra essere la rilettura di un mito.
L’ultima sezione della terza parte tratta della Chiesa nascente tra storia, lettere e visione finale.
Gli Atti degli apostoli raccontano una storia ideale della missione, mentre la Lettera agli Ebrei un’omelia per i pellegrini che illustra l’originale sacerdozio di Cristo. Le epistole cattoliche si muovono tra fede, opere e sofferenza, mentre l’Apocalisse – l’ultimo libro del Nuovo Testamento e della Bibbia – nel suo insieme delinea un teatro cosmico per tempi di crisi.
Nodi, tensioni e mistero
La parte quarta dell’opera (pp. 259-336) tratteggia il campo di tensione presente nell’intera Bibbia, tra immagini contrastanti di Dio e pagine che richiedono una profonda conoscenza per essere vissute alla luce di Cristo.
Dapprima, si indaga il passaggio dallo scandalo alla gloria: la nascita della fede in Cristo nel Nuovo Testamento. Dal titolo di “Signore” a quello di “Do”: come cresce la fede in Gesù? Il secondo campo d’indagine riguarda lo sviluppo della cristologia. Il Nuovo Testamento riflette sul significato della morte di Cristo.
Il secondo paragrafo aiuta ad affrontare lo “scandalo” del testo. Vengono indagate alcune pagine bibliche particolarmente intriganti e a volte sconcertanti. Si parte con la riflessione sul Dio violento e il comando del cherem (anatema). Si prosegue studiando la pagina del sacrificio di Isacco e sul Dio che mette alla prova. Infine, si prende di petto il mistero della croce: salvezza o sacrificio umano?
Il terzo paragrafo porta il titolo Voci dal silenzio: il protagonismo femminile nella trama biblica. La riscoperta del protagonismo femminile è di questi ultimi decenni e si impone sempre più all’attenzione degli studiosi, sperando che penetri sempre più nel vissuto delle persone e dei credenti. Le donne della Bibbia si muovono in un mondo di uomini, destreggiandosi tra leggi e spiragli. Ci sono varie eroine bibliche, donne che veramente fanno la storia. Esse sono sempre più conosciute e valorizzate nella riflessione odierna.
La sezione non può non chiudersi sull’inchiesta del rapporto tra Gesù, Paolo e le donne. Virgili si domanda: apertura e (poi?) chiusura. Sono pagine da leggere con molta attenzione.
L’opera di Virgili si conclude con un paragrafo dedicato a Un “Dio totalmente altro”. Si riflette sul mysterium tremendum et fascinans proprio di Dio, che da cristiani dobbiamo sempre comprendere e apprezzare a partire dalla rivelazione che Gesù fa del Padre che lo ha inviato.
La Conclusione (pp. 337-341) invita calorosamente ad aprire il libro e a iniziare il viaggio. Ne vale la pena e il lettore coraggioso ne sarà ampiamente ricompensato.
Nel volume sono presenti numerosi box fuori testo che illustrano particolari dati filologici, sociali, letterari, teologici.
Chiudono l’opera i ringraziamenti (pp. 341-342), una preziosa tabella sinottica che illustra la storia di Israele e la datazione dei testi biblici (pp. 343-346) e una bibliografia essenziale così suddivisa: dizionari e opere enciclopediche; introduzione e commentari generali alla Bibbia; metodologia; critica bilica ed ermeneutica; la Bibbia tra storia e archeologia; l’evoluzione della fede di Israele; leggere la Torah; Profezia, sapienza e apocalittica; Qumran e apocrifi dell’Antico e del Nuovo Testamento; la ricerca del Gesù storico; i Vangeli, Paolo di Tarso; Atti, Ebrei, Lettere cattoliche, Apocalisse Cristologia biblica; le donne nella Bibbia; Violenza di Dio e male del mondo.
Un libro estremamente didattico, utile per insegnanti, catechisti e persone che vogliono accostarsi al testo biblico con le informazioni corrette per poterlo gustare e vivere.
- ADRIANO VIRGILI, La biblioteca della Bibbia. Una guida per lettori coraggiosi. Prefazione di ERNESTO BORGHI (Books), Queriniana, Brescia 2026, pp. 368, € 27,00, ISBN 9788839932495.





